
La mamma cerca uno sport per le sue figlie che non sia solo un gioco ma, considerando il mondo in qui viviamo qualcosa che possa servire.
Brambilla Cristina Comincia la sua avventura nel mondo del karate a Pontecurone nel 2001. E’ consuetudine che i nuovi arrivati vengano presi per mano nelle prime lezioni dai ragazzi più alti in grado, all’epoca era Marco. Mentre allenavo le cinture marroni ho guardato Cristina negli occhi ed ho visto lo sguardo fiero e volitivo la volontà di emergere magari un carattere un pò spigoloso ma ho capito da subito che atleta di razza sarebbe diventata. Dopo avere imparato i primi rudimenti la porto nel mio gruppo, e nonostante la giovane età noto la tendenza a pormi domande per capire e per poter fare meglio quello che le chiedo, veramente notevole. Dopo un anno di pratica partecipiamo ai campionati Italiani e Cristina vince il suo primo titolo. Sono ormai nove anni che alleno Cristina durante i quali ha vinto ogni genere di gara fisicamente è un toro, fortissima e dura come l’acciaio ma sono la mente e la tecnica le sue armi vincenti io cerco di stimolarla per farla crescere ulteriormente. E' stata la prima, a soli sedici anni ad essere convocata in nazionale per gli Europei di Liegi, dove per niente intimorita, vince il kata a squadre e arriva terza nel singolo. Poi è stata la volta dei mondiali di Jesolo, dove vince il kata a squadre e approda al secondo posto nel singolo, ma sono gli Europei di Imperia 2009 a proiettarla nell'olimpo dei karateka, viene convocata per: kata a squadre, kata singolo, kumite a squadre, kumite singolo, e Cristina vince tutto, una apoteosi...Per ultimo partecipa ai Mondiali del Messico, arrivando seconda nel kata a squadre e singolo.